14 Marzo 2026
16:00
Stradanuova Teatro Centrale
Un'esperienza immersiva di parole, immagini e musica dal vivo. Non una presentazione. Non una conferenza. Un momento da vivere. Insieme.
Per la prima volta, La gioia ribelle prende vita sul palco: 75 minuti di poesia, narrazione, meditazione condivisa e musica dal vivo, pensati per chi vuole vivere l'invecchiamento come un atto di libertà e alleanza.
Al centro, il volo degli stormi come metafora del nostro cammino: nessuno vola da solo. Tutti arrivano insieme.
Un teatro che si trasforma in spazio contemplativo. Un rito collettivo che racconta la cooperazione, la cura e la saggezza del volo condiviso.
Nicoletta Cinotti guida l'intera serata con un monologo che intreccia poesia, scienza e spiritualità: la storia delle oche selvatiche, il mito dell'Upupa, le tre leggi dello stormo, la meditazione del tempo circolare.
Simone Cricenti al violoncello — musicista della GOG (Giovine Orchestra Genovese) — crea il tappeto sonoro che apre, accompagna e chiude il viaggio.
Alessandra Carrea con il progetto fotografico "Beyond the Age" — ritratti di donne oltre i 50 che sfidano l'invisibilità — accompagna il racconto con immagini proiettate e una mostra nel foyer.
Durata: 75 minuti in sala + firmacopie nel foyer con mostra fotografica
A chi vuole vivere l'età adulta come una stagione di forza e direzione.
A chi sta cercando un nuovo modo di abitare il tempo.
A chi ha volato troppo a lungo da solo e desidera ritrovare lo stormo.
A chi ama gli incontri contemplativi e immersivi.
Non serve alcuna esperienza di meditazione: solo la disponibilità a esserci.
Psicoterapeuta, insegnante di mindfulness e autrice di "La gioia ribelle. La mindfulness e l'arte di invecchiare", in uscita il 20 febbraio 2026 per Enrico Damiani Editore.
Pratica meditazione da 40 anni. Ha iniziato a scrivere a 59. Incarna lei stessa la gioia ribelle di cui parla.
Una pratica di alleanza. Una rivoluzione gentile contro la solitudine.
Prenota ora il tuo posto e diventa parte dello stormo.