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The Liberation Project
The Liberation Project

Il “Tour per l'Amicizia e la Solidarietà” in Italia di THE LIBERATION
PROJECT celebra il 25 ° anniversario della democrazia in Sudafrica, il
Mandela Day e 150 anni di Mahatma Gandhi, ed è un veicolo unico per
cementare le relazioni culturali tra Sudafrica e Italia e le relazioni culturali
tra Sudafrica e Cuba.
Il Tour è sostenuto dal patrocinio dell'Ambasciata del Sudafrica a Roma e
ha il supporto delle ambasciate di Cuba e dell’India a Roma.
Il Tour è prodotto e organizzato da BPMCONCERTI.
THE LIBERATION PROJECT è un collettivo di musicisti internazionali di
grande spessore artistico composto da Phil Manzanera, N'Faly Kouyate,
Cisco Bellotti, Roberto Formignani, Dan Chiorboli, Tebogo Sedumedi,
Peter Djamba, Lindi Ngonele e Kabelo Seleke. Ospite speciale sarà
Ruweida Soni.


The Liberation Project è un collettivo di musicisti composto da una core band di
5musicisti del Sudafrica:
- Dan Chiorboli
- Tebogo Sedumedi
- Peter Djamba
- Kabelo Seleke
- Lindi Ngonelo
A questi si aggiungono in questo tour gli Italiani:
- Cisco Bellotti (ex Modena City Ramblers)
- Roberto Formignani (The Bluesman)
Infine ci saranno due importanti musicisti di caratura Internazionale uno da UK/Cuba e
l’altro dalla Guinea:
- Phil Manzanera (Roxy Music / Pink Floyd)
- N’Faly Kouyate (Afro-Celt Sound System / Peter Gabriel)
questi ultimi due sono fin dagli inizi insieme a Dan Chiorboli i promotori del progetto
The Liberation Project.
Ospite in qualche concerto Ruweida Soni.

14 Luglio 2019: il concerto di Liberation Project approda a Genova, e non a caso.
Perché Genova, che con Cristoforo Colombo è famosa nel mondo, deve e soprattutto
vuole ricordare attraverso la musica i 25 anni della liberazione del Sud Africa. I 25 anni
dei rapporti tra il paese di Mandela e Cuba, che tanto si adoperò per la restaurazione
della libertà per lo stato africano. E i 150 anni della nascita del Mahatma Gandhi, che
per oltre vent’anni dimorò in Sudafrica, e lì maturò le idee per la liberazione dell’India.
Questo pensiero, questo ricordo di libertà conquistate, passa attraverso la musica, e
Genova è in questo, la città dei primati. Perché a Genova nacque l’inno d’Italia,
composto dai genovesi Mameli e Novaro, a Genova la tradizione di musicisti, da
Nicolò Paganini a Renato de Barbieri, violinista eccelso e figlio a sua volta di un
pregiato liutaio, per arrivare ai Paoli, ai Bindi, ai De Andrè, ai Lauzi, ai Tenco, ai Conte.
E dove c’è musica, c’è cultura e in questa albergano i semi della libertà, di cui la
Genova partigiana dei Pertini, dei Bisagno e dei Taviani, dai tempi del Balilla fino ai
moti degli anni ’60 è sempre stata in prima fila. Un concerto da vivere, per tutti, non
solo per i genovesi. Un concerto da amare e da condividere, perché dal Sudafrica
all’India, da Cuba all’Italia siamo tutti figli di questo mondo. E’ anche per questo che
Genova, solidale e concreta, non dimentica, a un anno dal crollo del Ponte Morandi,
chi continua a soffrire, e l’incasso del concerto sarà infatti devoluto alle famiglie delle
vittime.


THE LIBERATION PROJECT:
Il progetto nasce su iniziativa di Dan Chiorboli, musicista e produttore nato a Ferrara
e cresciuto in Sudafrica durante l’era dell’apartheid.
La sua passione per la musica e la sua vicinanza alle esperienze di liberazione in questi
paesi, hanno fatto maturare in lui il desiderio di produrre un album che raccontasse
come la musica abbia ispirato e celebrato i cambiamenti sociali portati dalle lotte di
liberazione. L’idea ha suscitato l’interesse del compositore sudafricano pluripremiato
Neill Solomon, del chitarrista dei Roxy Music e co-produttore dei Pink Floyd Phil
Manzanera e di Juan De Marcos, icona musicale del leggendario Buena Vista Social
Club e Afro-Cuban All Star. Manzanera e De Marcos sono cresciuti a Cuba e hanno
trascorso la loro infanzia durante il culmine della rivoluzione cubana di Fidel Castro.
In Italia, l’Emilia-Romagna – punto nevralgico della resistenza partigiana nella Seconda
Guerra Mondiale – ha goduto di una relazione lunga e significativa con il movimento
della resistenza in Sudafrica. È così che, il 3 ottobre 2018 a Johannesburg, viene
prodotto “Songs That Made Us Free” – “Le canzoni che ci hanno resi liberi” un triplo
CD di 37 brani suonati da 142 musicisti provenienti da 18 paesi.
www.theliberationproject.co.za
BPMCONCERTI SRL Corso Europa 13, 20122, Milano - Italia www.bpmconcerti.com

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